Lo stato dei dadi delle ruote è fondamentale per la sicurezza sulla strada. Quando i dadi si allentano o si danneggiano, possono causare il distacco completo delle ruote — un evento purtroppo molto frequente. Le statistiche indicano che oltre la metà di tutti gli incidenti di distacco ruota è dovuta a una mancata corretta applicazione della coppia di serraggio. Questi guasti innescano incidenti a catena e rappresentano circa uno su otto dei problemi riscontrati lungo le strade ogni anno sui veicoli commerciali. Applicare la giusta coppia di serraggio sui bulloni impedisce micro-movimenti che, col tempo, allargano progressivamente i fori in cui sono inseriti i perni, accelerando così l’usura dei componenti. I meccanici sanno riconoscere i primi segnali di allerta durante le ispezioni ordinarie, ad esempio la formazione di anelli arrugginiti intorno ai dadi, ben prima che compaia qualsiasi vibrazione percettibile. In tutto il mondo, diverse autorità competenti nel settore dei trasporti hanno emanato norme in materia. Ad esempio, la Federal Motor Carrier Safety Administration (FMCSA) richiede ai conducenti di ispezionare i propri autocarri prima di mettersi in viaggio. Trascurare questa rapida ispezione di cinque minuti potrebbe costare, secondo studi recenti, oltre settecentoquarantamila dollari, oltre a mettere in pericolo tutti gli utenti della strada.
Le striature di ruggine che fuoriescono da quei fori dei perni delle ruote sono un chiaro segnale che qualcosa non va con il grado effettivo di serraggio di questi bulloni. Ciò accade perché l’acqua penetra negli interstizi microscopici tra il dado e il disco della ruota, il che si verifica quando i bulloni non sono sufficientemente serrati da creare una tenuta adeguata. Nel tempo, questo tipo di corrosione accelera effettivamente la fatica del metallo di circa il 18% ogni anno, indebolendo progressivamente ma costantemente l’intero sistema. Chiunque esegua ispezioni periodiche dovrebbe prestare particolare attenzione a queste tracce di ruggine. Individuarle tempestivamente consente di risolvere il problema prima che si sviluppino gravi problematiche strutturali in futuro.
Quando osserviamo la formazione di forme ovali intorno ai fori delle viti, si tratta di un campanello d'allarme per gravi problemi di movimento del cerchio sotto carico. Ciò che accade qui è in realtà piuttosto semplice: nel tempo, piccoli spostamenti tra le parti non correttamente serrate generano queste deformazioni. La pressione costante allunga progressivamente i fori fino a renderli di forma ovale anziché rotonda. Anche i meccanici di tutto il paese hanno notato un particolare interessante: la maggior parte dei distacchi dei cerchi inizia proprio da questi fori allungati, con fessurazioni che si propagano verso l’esterno a partire dalle zone in cui il metallo subisce sollecitazione. Per chi ispeziona personalmente i propri cerchi, non limitarsi a osservarli: sollevare l’auto in sicurezza e provare a muovere manualmente il cerchio. Se si avverte qualsiasi oscillazione anomala, ciò rappresenta un segnale negativo. Ripristinare immediatamente la coppia di serraggio corretta sui dadi di fissaggio evita che si verifichi un incidente grave sulla strada.
Ai sensi della Direttiva UE 2021/1231, chiunque effettui interventi sui pneumatici deve verificare il coppio di serraggio dei dadi delle ruote entro un intervallo compreso tra 50 e 100 chilometri dall’installazione. Perché? Perché tali dadi tendono a assestarsi durante i primi tragitti, perdendo talvolta fino al 20% della forza di serraggio già nelle fasi iniziali. Queste normative sono state introdotte proprio in seguito a studi che hanno evidenziato come quasi uno su quattro degli staccamenti di ruote su veicoli commerciali fosse dovuto alla mancata verifica dei dadi dopo il loro rimontaggio. I responsabili della gestione delle flotte devono conservare registrazioni che attestino l’esecuzione di tali controlli, sia per evitare sanzioni da parte delle autorità competenti, sia — soprattutto — per prevenire incidenti causati dal distacco non rilevato di una ruota. Le aziende più attente non si limitano però a rispettare le norme: formano anche i propri autisti sull’importanza cruciale di un corretto serraggio per la sicurezza stradale.
Mentre i produttori raccomandano generalmente ispezioni ogni 10.000 km, le principali flotte adottano protocolli personalizzati articolati su più livelli:
Saltare i controlli regolari sui dadi delle ruote può causare gravi problemi di sicurezza e costi elevati nel lungo periodo. Se tali dadi si allentano a causa delle vibrazioni normali o semplicemente non sono stati serrati correttamente, intere ruote possono staccarsi a velocità autostradali. L'Amministrazione nazionale per la sicurezza del traffico stradale (NHTSA) indica effettivamente questo fenomeno come una delle principali cause degli incidenti a catena di grande entità che osserviamo così spesso. E non si tratta soltanto di prevenire incidenti. I problemi non rilevati tendono a generare, in seguito, una serie di costosi inconvenienti meccanici. Ad esempio, quando i fori dei perni si allungano, l’usura dei cuscinetti delle ruote si accelera notevolmente. Nel frattempo, i dadi serrati eccessivamente provocano una deformazione dei dischi dei freni, con conseguenti spese di centinaia, se non migliaia, di euro per le sostituzioni. Dal punto di vista economico, le aziende si trovano ad affrontare un doppio problema: la Direttiva UE del 2021 prevede sanzioni superiori a 2.000 euro per ogni violazione relativa a registrazioni insufficienti della manutenzione. Neppure le compagnie assicurative sono indulgenti: in genere aumentano i premi assicurativi del 15–30% dopo qualsiasi incidente legato al distacco delle ruote. La situazione peggiora ulteriormente sul piano legale quando queste omissioni nelle ispezioni vengono interpretate come negligenza nei casi di lesioni personali. Basti pensare a quanto accaduto in tribunale lo scorso anno, dove qualcuno ha ottenuto un risarcimento di ben 740.000 dollari perché un semplice controllo della coppia avrebbe potuto impedire il distacco completo della ruota. Tutti questi diversi livelli di rischio significano che, in qualsiasi seria operazione di flotta, non c’è assolutamente spazio per saltare questi controlli fondamentali.